Quando pensi che la felicità sia ad un millimetro dalle tue dita, che sei sicuro di afferrarla, e di stringerla a te… in realtà questa distanza infinita le fa perdere la strada e la fa fuggire via.
Disperazione, rabbia e abbattimento. Questi i sentimenti aggrovigliati nel mio cuore, come in una centrifuga di una lavatrice impazzita… Voglio spegnermi, fare click, come quando si preme l’interruttore dell’abatjour… tutto si spegne, non vedi più nulla, non senti più nulla… nel buio totale chiudi gli occhi ed è come se tu non fossi più in questo mondo…
Non ce la faccio più

non posso certo scrivere nulla, sarebbero solo cazzate e non mi pare proprio il casoti leggo e bastanessuno saprà mai quel che hai nel cuore perchè è solo tuo
sapevo che saresti stata la prima a lasciare un messaggio… non so perchè ma me lo sentivo… Non importano le parole ora… importa sapere che anche se molto distanti ci sono delle persone che mi leggono ancora, che capiscono l\’importanza delle non-parole e comprendono che tutto questo è importante per me in questo momento di sconforto… non posso fare altro che dirti grazie mia cara Betta… grazie…